
DANZA Oḍissī
Storia, memoria e presente
Il volume ricostruisce le tappe principali del percorso che ha portato l’antica danza dell’Orissa (oriya naca) all’attuale danza Odissi e si concentra sulla figura femminile nella mitologia e nell’arte coreica indiana. Dal tempio al teatro, dalla danza rituale delle devadasi alla danza sul palcoscenico: il libro ripercorre la storia dell’Odissi esaminandone i protagonisti principali, l’influenza esercitata dalle scelte politiche nazionali dell’India dopo l’indipendenza; si analizzano le modalità di trasmissione delle tecniche del corpo danzante, il processo creativo coreografico, la dimensione contemporanea e globalizzata dell’Odissi odierna. Da un alto vi sono i guru, la tradizione, la devozione popolare, la ritualità e l’originaria dimensione sacrale della danza, dall’altro le nuove istanze del femminismo, della transculturalità e della cultura di massa. Nell’Odissi è presente una tensione tra polarità apparentemente opposte e contradditorie che convivono sullo stesso suolo e negli stessi esponenti di quella danza, oggi al centro del dibattito internazionale e degli studi postcoloniali.

Oḍissī, una tradizione in transizione
Il case-study “Indian Odissi Classical Dance || Ed Sheeran – Shape of You”
L’articolo mette in luce le istanze attuali di innovazione e contaminazione sempre più evidenti nella danza classica Oḍissī nel territorio dell’Orissa. Attraverso l’esempio del case-study “Indian Odissi Classical Dance || Ed- Sheeran – Shape of You” nasce una riflessione sul rapporto che la nuova generazione di guru e danzatori locali ha con la tradizione della danza Oḍissī. Tra gli esiti dall’incontro-scontro tra tradizione e modernità vi sono la creatività transculturale e trasnmediale, la globalizzazione e la popolarizzazione della danza classica, la sperimentazione contemporanea secondo canoni e parametri internazionali. Questi fenomeni vengono osservati dell’autrice secondo l’ottica conservatrice delle scuole tradizionali, sulla base dell’esperienza sul campo di matrice etnografica.

la rinuncia ai frutti dell’azione
This volume is meant to wish Pinuccia Caracchi a happy sixty seventh birthday,
before her retirement at the end of 2019. It collects some academic articles and
some words and thoughts by friends and colleagues.

la DANZATRICE TANTRICA
di MAYA SWATI DEVI
RICERCA ICONOGRAFICA DI LUCREZIA OTTOBONI
“Dalle mie due grandi passioni, il Tantrismo e la Danza indiana, nasce un libro, un racconto del cuore scritto in forma poetica come un dialogo tra il narratore e me stessa. La Danza ed il Tantrismo sono due vie che ho seguito fin dalla tenera età e che hanno guidato ogni passo e scelta nella mia vita. Il Tantrismo è una VIA FEMMINILE e questo è il mio omaggio alla Grande Dea.
Il mio intento è quello di narrare la mia personale e reale esperienza “sulla via del Tantra e della Danza” in una terra magica e spirituale, così come mi è apparsa la prima volta che appoggiai il mio piede sul suo suolo: l’INDIA.
Questo libro non è autobiografico ma narrativo e riflette il mio percorso evolutivo che mi ha avvicinato alla Suprema Shakti manifestandosi nelle sue svariate forme.
Un viaggio interiore che mi ha portata ad interagire con molte anime antiche, amici, Maestri, ricercatori o semplici compagni di vita. Fondamentale per me è stata la ricerca basata sul mio corpo, che ho percorso fin dalla tenera età attraverso la danza e lo yoga, che nel corso degli anni mi ha permesso di arrivare ad essere una “yogini danzante” grazie all’insegnamento di grandi maestri spirituali e di alcuni dei danzatori e delle danzatrici più puri dell’India.” (Maya Swati Devi)
